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LA
TENDA
Una tenda stile medioevale della grandezza 2x3 m, viene
piazzata in un punto di passaggio. Uno o più imbonitori
in costume invitano il pubblico ad entrare.
Lo spettacolo è per un massimo di 10 persone alla
volta.
Gli spettatori entrano e assistono a una delle meraviglie
proposte per la durata di uno o due minuti.
Il gioco viene ripetuto per 3 ore circa cambiando le attrazioni
(3-4 per intervento).
LE MERAVIGLIE
Seguendo una consuetudine delle feste di piazza di epoche
passate, vengono pubblicizzate presenze sovrumane, fuori
da ogni legge fisica e temporale, mostri, visioni, effetti
ottici, uomini e donne ai confini della realtà, animali
mitologici, animali moderni, musiche mai udite, il tutto
condito da una contagiosa ironia che fa dell’evento
una piacevole occasione immaginifica.
IL GIOCO
La situazione della
tenda crea una grande curiosità e aspettativa, il
pubblico la vive con un senso di meraviglia e di divertimento
e il passaparola crea un’attenzione del tutto speciale
per l’evento.
MODALITA' DELL'INTERVENTO
L’intervento è stato verificato
in situazioni in cui la postazione rimane alcuni giorni
in modo che il pubblico la riconosca come una delle attrazioni
della festa o del festival e crei un legame con gli artisti
all’insegna del “chissà cosa si inventano
oggi!”. Impostata per feste medioevali, l’evento
si adatta benissimo a tutte le situazioni di teatro di strada,
feste, festival, in strade piccole piazze o situazioni in
cui sia previsto un passaggio di persone. In base alle situazioni,
vengono modificati i costumi e le attrazioni.
ATTRAZIONI
•
Attrazioni
umane: l’Uomo con due teste e tutte e due
antipatiche, l’uomo poco Sapiens e molto Stupid, la
giocolièta, il gobbo Germane (direttamente da Parigi),
l’Uomo delle taverne (per la prima volta dentro una
tenda),
antica saggezza cinese.
•
Mostri normali:
la donna serpente con lo sputo rotante col suo Incantatore
•
Mostri sacri:
Jòn Uèin (un cavaliere dal Texas),
la Strega con degli strani rumori
•
Mostri mitologici:
Il Salutauro
•
Visioni:
Piero Angelo presenta un documentario sul Patakèo
(animale estinto da millenni), il mago Picatix legge l’Ovoscopo,
i tarocchi e le clementine
•
Allucinazioni:
il coro degli alpini del feudo di Chiasso
• Concerti:
il concerto degli elfi, gli allegri artigiani che attaccano
i tacchi a suon di musica, il primo Cugino di Campagna (canta,
in lingua originale), canzone d’amore tra un castellano
e una castellana con l’intervento di un Angelo baffuto
(quello che è sempre piaciuto)
• Intervallo con Pietro
di Orvieto
• Pubblicità
profumi
OCCORRENTE
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Uno spazio minimo 6x4m (possibilmente una piccola piazza)
dove montare una tenda con camerino 5x2m, uno spazio antistante
l’entrata per cartelli pubblicitari e per l’animatore
presentatore
- Una presa
di corrente per alimentare luce e musica all’interno
- Un'illuminazione
esterna adatta a un minimo di visibilità della tenda.
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