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La Tenda delle Meraviglie
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Vasco Mirandola

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“Venghino venghino signore e signori, non siamo qui per vendere ma per meravigliare…avanti, uno per volta, non spingete…lo spettacolo, per la sua alta concentrazione di divertimento, è adatto a ogni tipo di pubblico munito di occhi e sorriso… vedrete cose che racconterete ai nipoti e i vostri nipoti lo racconteranno ai loro nonni e così via per intere generazioni…forza che c’è ancora un posto…”



La Tenda delle Meraviglie
Venghino venghino signore e signori..
Il Nano
Salutauro
Ciabattini
Abbraccio
Fachiro e serpente
Profumi
Folletti
LA TENDA
Una tenda stile medioevale della grandezza 2x3 m, viene piazzata in un punto di passaggio. Uno o più imbonitori in costume invitano il pubblico ad entrare.
Lo spettacolo è per un massimo di 10 persone alla volta.
Gli spettatori entrano e assistono a una delle meraviglie proposte per la durata di uno o due minuti.
Il gioco viene ripetuto per 3 ore circa cambiando le attrazioni (3-4 per intervento).

LE MERAVIGLIE
Seguendo una consuetudine delle feste di piazza di epoche passate, vengono pubblicizzate presenze sovrumane, fuori da ogni legge fisica e temporale, mostri, visioni, effetti ottici, uomini e donne ai confini della realtà, animali mitologici, animali moderni, musiche mai udite, il tutto condito da una contagiosa ironia che fa dell’evento una piacevole occasione immaginifica.

IL GIOCO
La situazione della tenda crea una grande curiosità e aspettativa, il pubblico la vive con un senso di meraviglia e di divertimento e il passaparola crea un’attenzione del tutto speciale per l’evento.


MODALITA' DELL'INTERVENTO
L’intervento è stato verificato in situazioni in cui la postazione rimane alcuni giorni in modo che il pubblico la riconosca come una delle attrazioni della festa o del festival e crei un legame con gli artisti all’insegna del “chissà cosa si inventano oggi!”. Impostata per feste medioevali, l’evento si adatta benissimo a tutte le situazioni di teatro di strada, feste, festival, in strade piccole piazze o situazioni in cui sia previsto un passaggio di persone. In base alle situazioni, vengono modificati i costumi e le attrazioni.

ATTRAZIONI
Attrazioni umane: l’Uomo con due teste e tutte e due antipatiche, l’uomo poco Sapiens e molto Stupid, la giocolièta, il gobbo Germane (direttamente da Parigi), l’Uomo delle taverne (per la prima volta dentro una tenda),
antica saggezza cinese.
Mostri normali: la donna serpente con lo sputo rotante col suo Incantatore
Mostri sacri: Jòn Uèin (un cavaliere dal Texas),
la Strega con degli strani rumori
Mostri mitologici: Il Salutauro
Visioni: Piero Angelo presenta un documentario sul Patakèo (animale estinto da millenni), il mago Picatix legge l’Ovoscopo,
i tarocchi e le clementine
Allucinazioni: il coro degli alpini del feudo di Chiasso
Concerti: il concerto degli elfi, gli allegri artigiani che attaccano i tacchi a suon di musica, il primo Cugino di Campagna (canta, in lingua originale), canzone d’amore tra un castellano e una castellana con l’intervento di un Angelo baffuto (quello che è sempre piaciuto)
Intervallo con Pietro di Orvieto
Pubblicità profumi

OCCORRENTE
- Uno spazio minimo 6x4m (possibilmente una piccola piazza) dove montare una tenda con camerino 5x2m, uno spazio antistante l’entrata per cartelli pubblicitari e per l’animatore presentatore
- Una presa di corrente per alimentare luce e musica all’interno
- Un'illuminazione esterna adatta a un minimo di visibilità della tenda.